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Viola Melanzana

un modo spiritoso per parlare delle mie passioni,dei miei esperimenti, dei miei pasticci..un modo spiritoso per trasmettere quello che so, quello che osservo, quello che continuo ad imparare ogni giorno.
 

Ma che fine ha fatto violaLamelanzana?

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E' un po' difficile scrivere questo post, dopo la lunga assenza e il periodo di riflessione che ne consegue. Oggi, avendo un po' più di tempo ed essendo stata colta da un tantino di malinconia blogereccia riprendo in mano quello che ho deciso di non abbandonare definitivamente, ma solo limare (sperando che tempo e fantasia mi aiutino) per salutare tutti coloro che continuano, nonostante la persistente assenza, a cliccare da queste parti.
Come ho accennato prima del lungo silenzio la Sicilia è stata la meta di ben quindici giorni del mio agosto vacanziero: una vacanza forte, per alcuni versi un po' estrema, che mi ha arricchito culturalmente, gastronomicamente e affettivamente. Una vacanza dalla quale sono tornata ritemprata, stanchissima fisicamente, ma ritemprata mentalmente, grazie alla quale ho rafforzato e forse cambiato la relazione che avevo con questa terra, l'amore che ho per la Sicilia e quello per il mio compagno (una vacanza serve anche a questo! ).
Ma soprattuto sono cresciuta: ho cancellato tutti i miei timori di non appartenenza ad un passato e ad una terra, sono riuscita a superare il bisogno di (ri)trovare in quei luoghi e fra la gente il legame che avevo con l'Isola (ancora per tanti versi sconosciuta) e sono riuscita a godermela come solo un viaggiatore curioso può fare.
La mia infanzia è trascorsa tra "talia" e "matri mia" urlati dalla particolare zia Enzina che viveva con i miei, tra frutta martorana e cassate, tra bottarga e cannoli, che mi venivano spediti dagli ultimi scampoli di parentame siculo. Con i miei non ho mai oltrepassato il "continente" e quando l'ho fatto ero sola e maggiorenne e ogni volta confusa. Mi emozionavo al pensiero di andarci caricando di significato inutile il viaggio e la permanenza nel posto che pensavo mi appartenesse più che ad ogni altro e ogni volta, invece, avvertivo un senso di disagio, di disarmante estraneità. Adesso, per la prima volta, alla mia "veneranda" età ci ho rimesso piede con serenità, con l'animo tranquillo di chi vuole solo scoprire e godere delle scoperte fatte.
Ogni viaggio è innanzitutto un viaggio dentro se stessi, una crescita, un arricchimento. Se fatto con questo spirito possiamo essere certi che ogni luogo lasciato sarà sempre dentro di noi e a quel luogo una parte di noi apparterrà sempre...

PS: non penso che farò un reportage della Sicilia, probabilmente mi capiterà di parlarne, ma senza seguire nessuno schema, insomma alla vecchia violamelanzana, voglio solo chiudere questo post con un ringraziamento speciale alla gente che ho incontrato durante i miei quindici giorni, forse più che il barocco, i cannoli, le viti, l'Etna, i muretti a secco, le granite, il mare e le spiaggie, quello che mi è rimasto dentro è l'umanità e il calore di un popolo che riesce a mantenersi ancora tanto e indistintamente genuino...
bacio le mani...
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At 9:55 PM, Anonymous maricler said...

Marzamamemi! Che colori quel ristorantino nella piazza. Capisco molto bene il tuo post, a me piacerebbe tornare e girare la Campania con il tuo spirito. Bentornata e magari torna a postare più spesso, eh! Baci a te e al tuo amore!    



At 1:14 AM, Blogger JAJO said...

Vossia tornò :-D
"Vecchia o nuova", ci sei mancata Adele...
Allora bentornata e ....buon viaggio con i nuovi progetti :-D
Jacopo    



At 11:56 AM, Blogger violacea said...

Ciao ragazzi! Sono tornata o meglio non sono mai andata via del tutto...Mi fa piacere leggere i vostri commentini, grazie di cuore e un bacione grande di buon"ritrovo"!    



At 1:00 PM, Blogger salsadisapa said...

bentornata! e con splendide parole :)    



At 3:50 PM, Blogger violacea said...

Ciao salsadisapa! felice di essere tornata..grazie per le "splendide parole"...    



At 9:14 AM, Anonymous Anonimo said...

bentornata...e da palermitana ti ringrazio per i complimenti e le belle parola sulla mia fantastica isola.
claudia    



At 12:14 PM, Blogger Ciboulette said...

Bentornata Adele!
Non sono mai stata in Sicilia purtroppo, ma se tutti i siciliani sono come quelli che ho conosciuto, personalmente e virtualmente, e' sicuramente un posto da conoscere, non solo per le bellezze paesaggistiche...
Un abbraccio forte!    



At 3:35 PM, Anonymous Anonimo said...

ehiii ma quante novità tutte insieme !! aspetta aspetta che mi faccio una camomilla, mi metto comodamente distesa sul sofà e aspetto di sentire tutto di viva voce....si fai un bel video di 3 ore e mezza (naaaa non ce la faresti a raccontarmi tutto), sono tutta orecchie ! Baci Barbara    



At 9:51 PM, Anonymous sottoachitocca said...

Sono passata di qui e...Marzamemi!
Anche le mie radici sono in Sicilia e anch'io ho fatto un viaggio alla scoperta dei posti e della gente che avevano visto nascere mio padre. Conoscevo quei posti attraverso i suoi racconti ed e' stata un'emozione forte poterli finalmente vedere con i miei occhi. Molte cose sono cambiate, probabilmente mio padre, ormai ottantenne, non li riconoscerebbe...
Il legame che sento per quella terra aspra, ruvida e calda e' diventato ancora piu' forte...
Un saluto
A.L.    



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